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Amici o Perfetti sconosciuti?

Italiana (calabrese!) fino al midollo, vivo a Parigi da una decina d’anni, ma questo non mi ha fatto certo perdere interesse per il cinema nostrano…

Tra i film più interessanti degli “ultimi tempi” c’è sicuramente Perfetti sconosciuti (Paolo Genovese, 2016). La frase programmatica del film recita, con Gabriel Garcia Marquez “Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta”. Da questo presupposto la storia si dipana durante una cena tra amici, 3 coppie più uno, attorno a un tavolo. Tutto sembra andare per il meglio fino a che uno dei commensali, non lancia la sfida/provocazione di lasciare gli smartphones sul tavolo per la durata della cena e verificare insieme tutto ciò che arriva: telefonate, messaggi, mail, foto. La proposta di questo esperimento sociale genera, da principio, imbarazzo, poi però tutti decidono (con più o meno entusiasmo) di partecipare, asserendo di non avere niente da nascondere. Prende allora il via un valzer di segreti svelati poco alla volta, colpi bassi, fraintendimenti e tensioni che mette a dura prova tanto i rapporti di coppia più solidi quanto le amicizie di lunghissima data.

 

Il regista, come altri prima di lui negli scorsi anni – si pensi per esempio agli ottimi Carnage di Roman Polanski (2011) o al francese Le prénom di Alexandre de La Patellière (2012) – vuole portare al cinema il fascino di una pièce teatrale e ci riesce perfettamente grazie all’ottima sceneggiatura e al ritmo serrato dei dialoghi, sostenuti da un cast di tutto rispetto (Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Anna Foglietta sono una spanna sopra gli altri!). Il risultato è un film che ha convinto pubblico e critica tanto da fare incetta di candidature e premi nel 2016 (ai David di Donatello 7 candidature e 2 premi – miglior film e miglior sceneggiatura, ai Nastri d’argento 3 candidature e 3 premi vinti, tra cui quello alla migliore commedia).

Nota di merito alla canzone sui titoli di coda scritta e cantata da Fiorella Mannoia che trasforma un po’ il gusto che questa strana serata tra amici aveva lasciato in bocca, restituendo un po’ di dolcezza e, soprattutto, di speranza e di voglia di investire nei rapporti umani! Io sono stata sempre qui, a innamorami ogni giorno di più di questa nostra vita che ci ricorda ancora che quando si ama non si perde mai”.

Perfetti sconosciuti (2016) di Paolo Genovese, con Giuseppe BattistonAnna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo LeoValerio MastandreaAlba RohrwacherKasia Smutniak

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One comment

  1. Film meraviglioso, a tratti angosciante e magistralmente descritto da questa recensione! Ho voglia di vedere anche gli altri film citati nel testo!

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